Comunicato del Sindaco del 11 aprile 2021

Data:
24 Novembre 2020
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                                                   IL SINDACO
                                                    INFORMA

   che i dati raccolti tramite il portale di ATS Insubria indicano che, a Ronago, ci sono attualmente 5 persone positive al COVID curati prevalentemente a casa e con pochi sintomi. Ci sono 3  persone in quarantena preventiva segnalata come contatto diretto mentre sono 120 le persone guarite e 2 le persone decedute dall’inizio della pandemia.
   A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Comunità di Ronago esprimo la nostra vicinanza a tutti i concittadini coinvolti e ai loro famigliari.

 

   ATS Insubria ha attivato tutti i protocolli previsti dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia al fine di contrastare e contenere la possibile diffusione del virus. Poiché i numeri di questi giorni tra Como e Varese sono davvero tantissimi, non sempre ATS Insubria è in grado di comunicare con tempestività. Invito pertanto tutti i cittadini che risultassero positivi o soggetti a quarantena di comunicarlo al COC (Centro Operativo Comunale) istituito presso il Comando di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Lombarda Terre di Frontiera chiamando il numero 031.803145 o scrivendo una mail a: protezionecivile@terredifrontiera.co.it.
In questo modo saremo in grado di intervenire nel più breve tempo possibile a sostegno di quei nuclei famigliari che possono trovarsi in difficoltà nella gestione delle necessità quortidiane.

 

   Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione Mondiale della Sanità.

   La Lombardia conferma la zona rossa, in una situazione sempre più delicata soprattutto negli ospedali dove crescono i ricoveri.

  Dopo 1 mese in zona rossa, da domani, lunedì 12 aprile 2021, la Lombardia torna in zona arancione dove:
       - è in vigore il divieto assoluto di spostamento tra le regioni
       - è in vigore il divieto assoluto di spostamento tra le ore 22 e le 5
       - è vietato uscire dal proprio comune

   se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necesssità o motivi di salute (obbligo di autocertificazione).

   Sarà consentito uscire per andare in visita nelle abitazioni di parenti e amici purchè le persone che si spostano non siano più di due a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili. Lo spotamento verso le abitazioni private è consentito una volta sola al giorno in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22.
   Ritorna in vigore la “deroga per i piccoli comuni”: sempre per una visita a parenti o amici e con le limitazioni sopraesposte, sarà consentito uscire dal territorio dei piccoli comuni al di sotto dei 5000 abitanti in cui è compreso Ronago entro un raggio di 30 chilometri ma non si potrà andare a Como o Varese (comune capoluogo).

 Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

   Fatto salvo quanto previsto, continua ad essere fortemente raccomandato di non invitare a casa propria persone non conviventi così come di non creare assembramenti all’aperto.

   Sono chiusi i bar, i ristoranti, le gelaterie e le pasticcerie che potranno gestire l’asporto e la consegna a domicilio ( i bar fino alle 18 – i ristoranti fino alle 22). Permane il divieto di consumare cibi e bevande nelle adiacenze dei locali.

   Sono aperti tutti i negozi, ottici, farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, parrucchieri e barbieri, fiorai, centri massaggi e centri estetici. Rimangono aperti alimentari, ottici, farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, parrucchieri e barbieri e fiorai. Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, negozi di generi alimentari, punti vendita di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.

   In accordo con la Prefettura e con le forze dell’ordine presenti sul territorio, ci si potrà spostare senza incorrere nelle previste sanzioni all’interno dei Comuni facenti parte dell’Unione dei Comuni Lombarda Terre di Frontiera (Bizzarone, Faloppio e Uggiate Trevano) se non è possibile reperire un determinato prodotto/bene/servizio (generi alimentari, farmacia, banca, edicola) nel comune in cui si risiede. Solo in casi eccezionali (necessità di prodotti particolari per allergie, intolleranze alimentari o prodotti non fruibili sul territorio come il carburante per le autovetture) si potrà uscire da queste zone ma sempre raggiungendo il primo punto con disponibilità del prodotto entro una distanza chilometrica ragionevole e limitata. Anche per la spesa vale sempre la “deroga dei 30 km per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti”.

   L’attività motoria è consentita solo in prossimità della propria abitazione nel rispetto della distanza di almeno 1 metro da altre persone e con l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. Consentito lo svolgimento dell’attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale. Sono sospese tutte le attività di palestre e piscine.

   L’attraversamento del valico doganale è consentito per i lavoratori frontalieri e per chi si sposta per motivi di lavoro, di studio o di necessità. Non è possibile andare oltre frontiera in entrambi i sensi per l’acquisto di beni (benzina compresa).

 

  La didattica sarà in presenza per la scuola dell’infanzia e per quella primaria (elementari e media) mentre anche nelle scuole superiori è previsto il ritorno in aula per almeno il 50% degli studenti proseguendo per la restante parte con la didattica a distanza.

   L’accesso agli uffici comunali è consentito previo appuntamento telefonico (031.980043) o via mail servizidemografici@comune.ronago.co.it nei seguenti giorni ed orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì 8 – 10, mercoledì 16.00 – 18.00, sabato 9 -12.
   Le persone che hanno necessità di contattare il Servizio Sociale dell’Unione dei Comuni Lombarda Terre di Frontiera possono telefonare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 031.809790  Restano aperti la Casa dell’acqua, il Cimitero, il Centro raccolta rifiuti e la Biblioteca.

 Per quanto riguarda Ronago, i numeri dei positivi al COVID 19 sono in leggero rialzo e giustificano l'invito a continuare a porre la massima attenzione perché la nostra vita continua ad essere affiancata da questo compagno di viaggio imprevisto e non voluto. Manteniamo un comportamento responsabile rispettando le misure di prevenzione previste per impedire un ulteriore diffondersi del virus, a partire dal rispetto delle misure igienico-sanitarie, indossando la mascherina, lavandoci frequentemente le mani, mantenendo il distanziamento interpersonale e rimanendo nelle proprie abitazioni.

   Il vaccino, che ci fa intravedere una attenuazione dei sacrifici che tutti stiamo facendo, è arrivato e, nei prossimi mesi, saremo tutti invitati a farlo. Dal 2 aprile è attivo il nuovo portale gestito da Poste Italiane per prenotarsi e un algoritmo calcolerà la distanza in base alla residenza inserita. Si potrà scegliere data, orario e luogo tra quelli disponibili ed indicati. La conferma verrà inviata anche via sms (se verrà indicato un numero di cellulare). La prenotazione sarà stampabile. Per prenotarsi occorrono tessera sanitaria e codice fiscale. Questo l'indirizzo a cui collegarsi: https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it  Alternative:

-Il numero verde: 800.894.545

- Gli sportelli automatici postamat usando la tessera sanitaria

- I postini dotati di smartphone.

 

I cittadini con più di 80 anni, i soggetti fragili e le persone con disabilità ancora non chiamati, possono telefonare al numero verde 800.894.945 e re-iscriversi oppure iscriversi a questo link dedicato: https://vaccinazionicovid.servizirl.it

Sono aperte le prenotazioni per i cittadini con età compresa tra i 70 e i 79 anni (1942-1951).

Per le altre fasce di età, queste sono, ad oggi, le indicazioni:

- I cittadini di 60-69 anni si prenotano dal 22 aprile e si vaccinano dal 9 maggio (sino al 9 giugno);

- I cittadini di 50-59 anni si prenotano dal 30 aprile e si vaccinano dal 19 maggio (da confermare);

- I cittadini con meno di 49 anni si prenotano dal 14 maggio e si vaccinano dall'8 giugno (da confermare).

 

   Regione Lombardia ha messo a disposizione dei sindaci un indirizzo e-mail per segnalare eventuali disservizi relativi al luogo in cui si viene indirizzati. Comunicazioni in tal senso possono pertanto essere inviate all'indirizzo sindaco@comune.ronago.co.it oppure al nr. 335.5790142 (WhatsApp e telefono) in modo da poterle poi inoltrare all'indirizzo dedicato.

 

  Vaccinarsi è’ un altro modo di mostrarsi responsabili non solo verso se stessi ma soprattutto verso chi ci sta accanto. Ma continuare, già oggi, ad osservare le norme sarà solo ed esclusivamente un vantaggio non solo per noi ma anche per i nostri familiari, i nostri nonni, i nostri bambini, i nostri amici e per tutte le persone che stanno “dando la loro vita” come medici ed infermieri perché si possa tornare presto ad una agognata normalità.

 

 

 

Ronago, 11 aprile  2021                       Il Sindaco
                                                        (Agostino Grisoni)

Ultimo aggiornamento

Lunedi 12 Aprile 2021