Comunicato del Sindaco del 26 settembre 2021

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24/11/2020

                                                   IL SINDACO
                                                    INFORMA

   che i dati raccolti tramite il portale di ATS Insubria indicano che, a Ronago, non ci sono attualmente persone positive al COVID e  non ci sono persone in quarantena preventiva segnalate come contatto diretto mentre sono 161 le persone guarite e 3 le persone decedute dall’inizio della pandemia.
  

   Per non vanificare i sacrifici fatti, dobbiamo continuare a porre la massima attenzione perché la nostra vita è sempre affiancata da questo compagno di viaggio imprevisto e non voluto. Se vogliamo che la progressiva riapertura delle diverse attività e l’allentamento delle limitazioni permanga nel tempo, dobbiamo continuare a mantenere un comportamento responsabile rispettando le misure di prevenzione previste per impedire un ulteriore diffondersi del virus, a partire dal rispetto delle misure igienico-sanitarie, indossando la mascherina, lavandoci frequentemente le mani, mantenendo il distanziamento interpersonale e rimanendo nelle proprie abitazioni.

   

   Il vaccino, che siamo tutti invitati a fare, certamente sta aiutando nel far intravedere una attenuazione dei sacrifici che tutti stiamo facendo. Alla data odierna, risulta che 1191 (86,4% della popolazione da vaccinare) cittadini di Ronago sono già stati vaccinati con la prima dose e 1016 hanno già avuto la seconda. Ci sono ancora 188 cittadini di Ronago che non si sono vaccinati con la prima dose: in provincia di Como già l’89,9% della popolazione si è vaccinato. Ripeto l’invito a vaccinarsi: è un modo certo per mostrarsi responsabili non solo verso se stessi ma soprattutto verso chi ci sta accanto.

   Ricordo ed invito tutti i cittadini che risultassero positivi o soggetti a quarantena di comunicarlo al COC (Centro Operativo Comunale) istituito presso il Comando di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Lombarda Terre di Frontiera chiamando il numero 031.803145 o scrivendo una mail a: protezionecivile@terredifrontiera.co.it.
In questo modo saremo in grado di intervenire nel più breve tempo possibile a sostegno di quei nuclei famigliari che possono trovarsi in difficoltà nella gestione delle necessità quortidiane.

   Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga, fino al 31 dicembre 2021, dello stato d’emergenza, in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione Mondiale della Sanità. 

   Le disposizioni in vigore confermano l’individuazione di differenti “zone”, corrispondenti a diversi scenari di rischio. In base all’ordinanza del Ministro della Salute dell’11 giugno 2021, alla luce dei dati scientifici sull’epidemia e sull’andamento della campagna di vaccinazione, la Lombardia continua ad essere collocata in zona bianca dove
  
       - viene eliminato il coprifuoco e sarà consentita la libera circolazione anche notturna.

 

Fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino potenziali assembramenti, secondo quanto disposto dal Ministero della Salute, nelle zone bianche cessa l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

  Fatto salvo quanto previsto, continua ad essere fortemente raccomandato di non invitare a casa propria persone non conviventi così come di non creare assembramenti all’aperto.

   L’accesso agli uffici comunali è consentito previo appuntamento telefonico (031.980043) o via mail servizidemografici@comune.ronago.co.it nei seguenti giorni ed orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì 8 – 10, mercoledì 16.00 – 18.00, sabato 9 -12.
   Le persone che hanno necessità di contattare il Servizio Sociale dell’Unione dei Comuni Lombarda Terre di Frontiera possono telefonare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 031.809790.

  Restano aperti la Casa dell’acqua, il Cimitero, il Centro raccolta rifiuti e la Biblioteca. A partire da sabato 18 settembre ha ripreso l’apertura, presso gli uffici comunali, dello sportello sindacale gestito dalle ACLI tutti i sabati dalle 9.00 alle 10.00.

 Per prenotare il vaccino, è sempre attivo il portale gestito da Poste Italiane: si potrà scegliere data, orario e luogo tra quelli disponibili ed indicati. La conferma verrà inviata anche via sms (se verrà indicato un numero di cellulare). La prenotazione sarà stampabile. Per prenotarsi occorrono tessera sanitaria e codice fiscale. Questo l'indirizzo a cui collegarsi: https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it  

 Alternative:

-Il numero verde: 800.894.545

- Gli sportelli automatici postamat usando la tessera sanitaria

- I postini dotati di smartphone.

 

La certificazione verde COVID-19 diventa necessaria per le seguenti attività:
-  servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso;

-  spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo  in altri locali o spazi anche all'aperto; eventi e competizioni sportive;
- musei, altri istituti e luoghi della cultura (biblioteca, archivio, area archeologica, parco archeologico, complesso monumentale) e mostre;
-  piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
-  sagre e fiere, convegni e congressi;
-  centri termali, parchi tematici e di divertimento;
-  centri culturali, centri sociali e ricreativi e circoli associativi del Terzo settore, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
-  attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;

-  concorsi pubblici

- personale scolastico ed universitario e studenti universitari

- aeromobili, navi e traghetti ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina, treni (intercity ed alta velocità)

 

La certificazione verde COVID-19 (green pass) di cui all'articolo 9, c. 2, è la certificazione che attesta una delle seguenti condizioni:

a) avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo (almeno una dose di vaccino);
b) avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;

c) effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 nelle 48 precedenti.

 

Le disposizioni sulla certificazione verde non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della Salute.

 

    Continuare ad osservare le norme sarà solo ed esclusivamente un vantaggio non solo per noi ma anche per i nostri familiari, i nostri nonni, i nostri bambini, i nostri amici e per tutte le persone che stanno “dando la loro vita” come medici ed infermieri perché si possa tornare presto ad una agognata normalità e per evitare di rendere vani i sacrifici di questi mesi.

                

 

Ronago,  26 settembre 2021                       Il Sindaco
                                                              (Agostino Grisoni)