Istituzione nuovo Comune di Uggiate con Ronago - Comunicazione per i frontalieri con permesso di lavoro "G"

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22/01/2024

Con l’istituzione del nuovo Comune di Uggiate con Ronago a seguito della fusione dei Comuni di Ronago ed Uggiate-Trevano, tutti i cittadini residenti, in possesso di Permesso di lavoro “G” per la Svizzera, hanno l’obbligo di aggiornamento del Permesso con la seguente procedura:

  • accedere al sito web del Cantone Ticino alla pagina:

https://www.pform2.ti.ch/form/wizard/instance-resource-id/14/instance-id/-1/form-id/8

  • compilare l’apposito modulo e stamparne copia;
  • stampare copia di un documento di identità avanti/retro perfettamente leggibile;
  • spedire a mezzo posta (a carico del mittente) l’originale del Permesso di lavoro “G” per frontalieri, il modulo di modifica dati e la fotocopia documento di identità a/r a: Ufficio della migrazione del Cantone Ticino, via Lugano n.4, 6501 Bellinzona (Ticino/Svizzera).

N.B. la documentazione non può essere spedita in formato elettronico né consegnata agli sportelli.

 

L’Ufficio della migrazione rilascerà il nuovo Permesso di lavoro con due modalità:

  • per i lavoratori frontalieri in possesso del ‘vecchio’ Permesso “G” (quello in formato cartaceo a libretto) l’Ufficio della migrazione convocherà il titolare presso la sede in Bellinzona per il rilascio del nuovo permesso formato card;
  • per i lavoratori frontalieri già in possesso nel ‘nuovo’ Permesso “G” (quello in formato card) l’Ufficio della migrazione provvederà al recapito del nuovo Permesso presso il datore di lavoro.

 

Si precisa che ad oggi non è ancora stato rilasciato un C.A.P. per il nuovo Comune: pertanto, nel modulo di aggiornamento del Permesso di lavoro, deve essere inserito il C.A.P. 22029 per i residenti nell’ex Comune di Uggiate-Trevano e 22027 per i residenti nell’ex Comune di Ronago. All’atto del rilascio del nuovo C.A.P. unico per il Comune di Uggiate con Ronago dovrà essere ripetuta la procedura sopra descritta.

 

Considerato che la richiesta di modifica non è dovuta a causa imputabile al lavoratore, l’Ufficio della migrazione ha confermato che non ci sono costi da sostenere.