La Storia

Data:
06 Marzo 2020
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Le origini di Ronago risalgono ad epoca remota. Nell’Ottocento è segnalato sul territorio comunale, in località Campersico, il ritrovamento di un’imbarcazione preistorica, risalente all’età palafitticola. Presso il Museo di Locarno (Canton Tici-no) è conservato un ossuario fittile d’epoca romana riconosciuto nel secolo XIX; altri resti di tombe romane sono emersi nel 1964 durante lavori stradali. Il comune si trova all’imbocco della valle Faloppia, un tempo denominata di Chiasso Maggiore, che si dirama a sud-ovest della valle di Chiasso (Svizzera) che, per distinguerlo, era detto Inferiore o “delle Taverne”. Era il “chiasso”, ossia pas-saggio o valico di raccordo tra Como e la valle Olona, sul tracciato della strada romana Comum-Novaria. Fu con tutta probabilità questa la via di fuga verso Co-mo dell’esercito del Barbarossa e dell’imperatore stesso, quando fu sconfitto dai Milanesi presso Legnano nel 1176. Da qui ancora nel Basso Medioevo passava la strada che univa Como al suo territorio occidentale, come è documentato dagli Statuti di Como del 1335, che addossavano la manutenzione della strada agli uomini della pieve di Uggiate, tra cui quelli di Ronago, piccolo villaggio, che formava comune a sé (il primo console è documentato già nel 1155 per una causa tra gli abitanti di Ronago e i conti del Seprio, dibattuta e vinta dinanzi ai giudici milanesi). Vi sono documenti più antichi che citano Ronago e i suoi abitanti, a cominciare dall’anno 875. In un atto del 1030 si descrive parte del territorio di Ronago con toponimi tuttora esistenti ed il nucleo storico del centro abitato è indicato come il castrum de Ronago. Nel 1121 vi fu anche un combattimento in cui morirono quat-tordici cavalieri, nel corso della guerra tra Como e Milano per il possesso del terri-torio.

Ultimo aggiornamento

Martedi 13 Ottobre 2020